Vacanza a Gallipoli, la perla del Salento

Nei pressi del porto di Gallipoli, vicino alla fontana greco-romana, sorge una delle chiese più belle della città, risalenti in pieno periodo barocco. Seppur proclamata parrocchia solamente nel 1925, il Santuario di Santa Maria del Canneto venne innalzato dove sorgevano le rovine di un’altra chiesetta che fu abbattuta per fare posto a questa chiesa che oggi è giunta a noi. Testimonianza di quella chiesa, rimane solamente la statua lapidea di San Nicola.

Santa Maria del Canneto

Santa Maria del Canneto

Il Santuario di Santa Maria del Canneto è l’esempio classico del Barocco leccese, i quali si ispirarono ai sontuosi decori della Cattedrale di Sant’Agata per realizzare la facciata. All’interno, la chiesa si presenta con tre navate, ornamentate dalle sapienti mani di Luca Giordano, grande artista napoletano, affiancato dal gallipolino Giovan Domenico Catalano.

Ai lati delle navate sono esposte in totale quattro tele. Due, ai lati della porta centrale, raffigurano Sant’Omobono e Santa Lucia. Le altre due sono poste prima della zona del presbiterio e raffigurano San Nicola e San Vito.