Se pensate che Gallipoli vi possa offrire solo una vacanza tra storia e relax marittimo, vi sbagliate. Solo se vi calerete nella quotidianità di questi posti, potrete assaporare veramente il sapore di questa terra. Eh si, scusate il gioco di parole, ma il bello di Gallipoli viene anche quando ci si siede a tavola.
La Gastronomia di Gallipoli è ben diversa dalla tradizionale cucina che si può assaporare nel resto della penisola salentina, dove gli ingredienti principali sono frutto della campagna. Per la sua anima marittima, Gallipoli presenta una cucina a base di pesce.
La pesca da queste parti è stata, e per molti continua ad essere, l’attività lavorativa principale. Pertanto, per gli abitanti, è facile reperire del buon pesce fresco a buon prezzo e i risultati si vedono a tavola!
Un piatto tipico a base di pesce è la Scapece. E’ un piatto nato quando la città subiva continui assedi dalle vicine città mediterranee. Per evitare di fare la fame, bisognava fare delle scorte di pesce da conservare per molto tempo. Il pesce viene fritto e poi fatto marinare in mezzo a strati di mollica di pane imbevuta d’aceto e zafferano. Da notare che il pesce non viene pulito prima della frittura, a causa della quantità e della dimensione ridotta del pesce stesso. La lisca del pesce viene però ammorbidita e resa commestibile con la marinatura in aceto.
Altro piatto tipico che vi consigliamo sono i Gnummareddi, degli involtini di interiora strette all’interno del budello dell’agnello o del capretto. Vengono poi cucinati alla griglia e il risultato è ottimo, tant’è che è un piatto molto ricercato sia nelle sagre del posto che nei ristoranti di tutto il Salento.
