Nelle altre pagine di questo sito vi abbiamo già fatto fare un piccolo tour virtuale delle chiese più importanti di Gallipoli, come la Cattedrale di Sant’Agata e il Santuario di Santa Maria del Canneto. Oltre queste chiese, ve ne sono altre in città che meritano anch’esse di essere ammirate.
Tra queste, troviamo la Chiesa del Carmine. E’ la parrocchia che ogni anno, il venerdì precedente alla domenica delle Palme, fa vivere a Gallipoli la Madonna Addolorata. La chiesa venne ricostruita intorno al 1837 su disegno dell’architetto Vito Donato, proveniente dalla vicina Galatone.. All’interno, l’ingresso è costituito da uno spazio quadrato di circa 10 m per lato, coperto da una volta sorretta da quattro robuste colonne. Tra le opere di rilievo vi è quella di Giulio Pagliano, il tabernacolo del Compiato sotto la croce, risalente al 1931.
Di sicuro interesse le chiese di Santa Teresa d’Avila e San Francesco di Paola. Nella prima, vi è il sepolcro del vescovo spagnolo Antonio Perez Della Lastra. Molto belli i quadri raffiguranti la Sacra Famiglia vicino al presbiterio, scolpito in pietra leccese. Nella chiesa di S. Francesco di Paola, invece, vi sono tele raffiguranti, oltre San Francesco, la morte di San Giuseppe e la Vergine con il Bambin Gesù. Questa chiesa è composta da una sola navata e l’altare è dedicato alla Madonna di Pozzano.
Consigliamo di visitare anche la chiesa di San Domenico del Rosario, che prende il nome dalla bastionata antistante. Al suo interno vi sono ben cinque altari, dove vengono ospitate le tele che raffigurano la Vergine Maria, San Pietro e San Giovanni.